La mia casa è al sicuro? Sono in tanti che se lo chiedono, soprattutto negli ultimi anni, in cui in Italia si è assistito ad un aumento esponenziale dei furti nelle abitazioni. Per cui, la sicurezza della propria casa è diventata una vera e propria priorità.
Oggi, grazie alle nuove tecnologie possiamo stare un pò più sicuri, e tra gli strumenti più in voga adesso, ci sono i sensori di movimento. Inoltre, i sensori di movimento aiutano a evitare sprechi di energia, comportando una notevole riduzione dei costi, perché permettono di gestire l'impianto di illuminazione.

Cosa sono i sensori di movimento?

I sensori di movimento, noti anche come volumetrici o radar, sono apparecchi che hanno lo scopo di controllare l'eventuale presenza di persone in un determinato ambiente. Esistono vari tipi di sensori, per interni, per esterni, e ci sono anche sensori che si mettono nelle porte e nelle finestre, in questo ultimo caso, essi creano delle vere e proprie barriere invisibili, che se oltrepassate fanno scattare l'allarme.

Il loro funzionamento si basa essenzialmente sulla propagazione di una radiazione di energia nell’ambiente, che viene poi ricevuta da un apparecchio, che, qualora constatasse alterazioni nella radiazione, rivelerebbe la presenza di un oggetto in movimento. 

Il rilevamento dell’eventuale intruso è essenzialmente di due tipi: 

  • il movimento volumetrico: un sensore a microonde e ultrasuoni percepisce l'intruso; 
  • il calore: attraverso l'uso di infrarossi, il sensore capta la differenza di temperatura. Quindi i sensori a raggi infrarossi si servono del calore effuso dai corpi sotto la forma di raggi infrarossi. 

Tra gli altri tipi di sensori di movimento abbiamo:

  • la DOPPIA TECNOLOGIA, che combina infrarosso e DMT((Random Dynamic Time Segmetation): questa Combinazione offre un rilevamento a fasci. Questa nuova tecnologia limita notevolmente la possibilità che il sensore crei falsi allarmi e allo stesso tempo offre rilevazioni molto accurate. ll sensore a doppia tecnologia ha un raggio d'azione che va dai 9 metri ai 12 metri. 
  • La TRIPLA TECNOLOGIA, che combina infrarosso + DMT + MICROONDA MW. Questi sensori utilizzano tre tecnologie di rilevamento ed ha il vantaggio di poter essere installato in quelle case in cui c'è la presenza di animali, quali gatti o cani. Grazie a questi sensori, il rilevamento a microonde rilevare la presenza di un corpo che si muove nell'area che si sta monitorando. Anche in questo caso, questi sensori garantiscono altissima affidabilità in termini di rilevazione di intrusi e zero falsi allarmi. Il sensore a tripla tecnologia solitamente ha un raggio d'azione dai 9 metri ai 12 metri x 90°, e solitamente posseggono un'ottica supplementare, con lo scopo di evitare la presenza di angoli morti, ovvero non controllati della casa. 

Oggi, grazie ai progressi della tecnologia, si sono sviluppati anche nuovi modelli di sensori, tra cui quelli wireless. Questi sono prodotti che funzionano a sè stanti, oppure, sempre attraverso la tecnologia senza cavi, possono essere allacciati alla centralina di un allarme. 

Funzionamento dei sensori di movimento

I sensori di movimento agiscono grazie a sensori a infrarossi passivi, i cosiddetti PIR, e rispondono all'irradiazione di calore. Ma quali variazioni di calore percepiscono? Non di certo quelle statiche ma all'irradiazione di calore che si verifica ad esempio quando le persone che vanno su per le scale o che entrano in una casa. Il sensore quindi trasforma questa variazione di calore in un segnale elettrico e viene accesa la luce. 

Bisogna fare una distinzione tra i rivelatori di presenza e i sensori di movimento. I primi rilevano i movimenti, anche quelli più minimi, grazie ai loro sensori, che sono estremamente sensibili, inoltre i rivelatori di presenza calcolano in modo permanente la luce. I secondi invece registrano variazioni ancora maggiori, perché riescono a rilevare movimenti o corse e talvolta persino gesti, e rilevano la luminosità con il processo di accensione.  I sensori di movimento rivelano quindi in modo estremamente preciso le variazioni ambientali. I rilevatori di presenza, invece, rivelano i movimenti minimi, ad esempio le attività da seduti (immagine in basso). 

Come installare i sensori di movimento

Per l’installazione dei sensori di movimento bisognerebbe evitare il fai-da-te, e affidarsi ai professionisti del settore. Infatti, il professionista preparerà un piano di installazione, che terrà conto delle abitudini e degli spazi, per sistemare e programmare nel modo migliore possibile il sistema di sensori di movimento.  Inoltre, il tecnico potrà fornirti tutte le informazioni riguardo i sensori, comparando qualità e prezzo, anche perché nel mercato ci sono vari modelli di sensore, per cui è necessario conoscere i vari tipi per decidere quale è più opportuno utilizzare.  Questi sensori solitamente vengono installati in tutte quelle zone della casa definite "di passaggio", come i corridoi o le scale, ma, in determinati casi, essi possono essere istallati anche nei saloni, o nelle camere, o in altri locali interni dell'abitazione. 

Ma come scegliere il prodotto anche sulla base del prezzo? Beh la scelta del prodotto dipende dall’uso che se ne vuole fare. Alcuni sono molto economici, soprattutto se l'obiettivo è quello di attivare semplicemente una luce al passaggio di una persona. Il costo aumenta se esso deve indicare l’avvenuta intrusione di un ladro. In questo caso, converrebbe scegliere un prodotto sicuramente più costoso, ma anche più efficace e preciso.