I vantaggi principali dati dall'utilizzo di sensori anidride carbonica e sensori CO2.

Molti reputano questi sensori retrogradi e non utili alle esigenze della vita di ogni giorno. Bene, saremo lieti di smentire queste false miscredenze. Un sensore di CO2 o anidride carbonica risulta essere uno strumento molto utile, in quanto permette di rilevare questo parametro nell'aria, indicativo di un corretto stato abitativo. Dunque, questo è sinonimo di benessere dell'ambiente. Siamo sempre stati inculcati a pensare come un ambiente sia salutare se non sia troppo freddo o anche troppo caldo. Ma non c'è nulla di più sbagliato. Molto spesso, difatti, percepiamo gli ambienti chiusi come opprimenti, e magari chiediamo di arieggiare per riuscire a respirare meglio. In realtà, questa cappa costrittiva è dovuta alla presenza di questo gas, inodore e incolore, che dunque si miscela perfettamente con l'aria inspirata. Inoltre, questo gas è assolutamente conosciuto per la sua azione a livello nervoso centrale, dato che determina riduzioni della concentrazione. Pensiamo, dunque, ai suoi probabili effetti all'interno di un'area scolastica. La resa dei nostri studenti scadente potrebbe essere in parte anche spiegata da questa cappa opprimente. D'altronde, anche in base alle vigenti normative di igiene del lavoro, anche questo è un parametro che rientra nella salubrità di un ambiente. Difatti, viene ad essere considerato salutare un luogo di lavoro dove non si superi il limite di 1000 ppm di CO2. Ecco dunque l'importanza fondamentale dell'utilizzo di questi sensori di anidride carbonica. Questi sensori permettono, oltre di misurare questo importante parametro, anche la valutazione del grado di umidità, altro valore in grado di influire sulla salute pubblica e dunque sul benessere della popolazione. 

Vantaggi nell'utilizzo di sensori di temperatura e umidità.


Anche questi sensori sono assolutamente utili nel garantire la salvaguardia della salute pubblica. Non si esagera dicendo che tutti gli ambienti in comune dovrebbero essere dotati di questi sensori. Il loro vantaggio principale è dato dal costo, che risulta essere sostanzialmente irrisorio. I benefici, invece, risultano essere rilevanti. Difatti, utilizzando una semplice rete wireless, questi sensori permettono di fornire una serie di informazioni utili riguardo l'ambiente. Possono essere anche utilizzati in ambito industriale, per ricavare quella serie di informazioni utili alla salvaguardia dell'ambiente. Inoltre, ricordiamo che in ambito industriale, molti processi per avvenire necessitano di adeguate condizioni, ragion per cui utilizzando questi strumenti possiamo avere la certezza della buona validità dell'ambiente. Questi sensori, oltre che fornire dati immediati, sono apprezzati anche per il fatto di essere estremamente precisi ed affidabili, con un range di errori sostanzialmente basso. Inoltre, molti di essi possono essere collegati con gli impianti principali di riscaldamento o raffreddamento, permettendo in modo automatico di impostare le temperature desiderate. 

Vantaggi nell'utilizzo di sensori modbus e di sensori Voc.


Altri sensori che trovano un grande utilizzo in corrispondenza dei luoghi pubblici ma anche nel privato sono i cosiddetti sensori modbus e Voc. 
I sensori Mobdus sono sensori combinati di umidità e temperatura, che permettono di rilevare questi fondamentali caratteri organolettici. Possono essere configurati in modi disparati, e ciò consente un loro più fluido utilizzo. Per i modelli più sofisticati, è richiesta l'attivazione di uno specifico software, che permette al sensore di amalgamarsi con l'ambiente circostante. Dal design unico ed elegante, diventeranno in breve tempo parte integrante del luogo di utilizzo, rendendosi non soltanto funzionali ma anche estetici.
I sensori Voc, invece, sono sensori che classicamente permettono di analizzare la qualità dell'aria. Quando si parla di questo parametro, viene logico collegarsi al concetto di salubrità. Difatti, un ambiente considerato salubre spinge i vari soggetti a lavorare meglio, poiché si hanno quelle condizioni necessarie e sufficienti al pieno sviluppo delle capacità intellettive intrinseche di ogni individuo. Sono, inoltre, abbastanza conosciuti come classe di sensori perché permettono un risparmio energetico non indifferente. Generalmente, sono disponibili diverse varianti dello stesso oggetto, per permettere agli stessi di interfacciarsi in modo perfetto. Misurano la quota di Voc, ossia la quota in aria di composti organici volativi che, se presenti in elevate quantità, sono considerati dannosi in primis per la salute dell'uomo ma anche per quella dell'ambiente.

Vantaggi nell'utilizzo di sensori PT100.


Quest'ultima classe di sensori sono anche noti con il termine inglese di RDT, ossia resistance temperature detector, o anche con l'acronimo italiano di PRT, ossia termometro a resistenza di platino. Sono dei sensori più specifici, venendo ad essere utilizzati per la misurazione della temperatura in ambito industriale o in laboratorio, luoghi in cui classicamente si raggiungono grossi valori. L'utilizzo di questa termo resistenza al platino decreta una serie di vantaggi: si può, difatti, misurare un range di temperatura più alto, compreso tra -200 e 850 gradi centigradi. Sono, inoltre, dotati di elevata affidabilità e precisione, e queste sono due importanti caratteristiche visto il loro ambito di applicazione. Inoltre, sono caratterizzati da un'importante stabilità e da una grande durabilità.