Nell’attuale era tecnologica, anche le case diventano sempre più smart: dalle porte e finestre che si aprono e chiudono automaticamente, ai dispositivi che permettono di controllare la luminosità degli ambienti, fino ai sensori di temperatura che sono in grado di rilevare la condizione termica interna della propria abitazione.
Questi ultimi, se connessi ad un controller wireless, consentono di regolare la temperatura della propria abitazione, in base alle necessità ed esigenze dell’utenza.
Tutto questo è possibile grazie all’integrazione di sonde o sensori di temperatura, che contengono un modulo smart, e assistenti virtuali come Google Home.
L'applicazione di sistemi informatici ed elettronici automatizzati permetterà all'utenza di realizzare una vera e propria smart home, dove tecnologia e comodità iniziano a parlare la stessa lingua.


Come funziona il sensore di temperatura?


I sensori sono piccoli dispositivi elettrici in grado di rilevare l’entità di una grandezza fisica, come la luminosità o la temperatura, e trasmettere le informazioni ad un sistema di misurazione o di controllo.
In termini tecnici, un sensore in grado di rilevare variazioni termiche è definito termistore, la cui scoperta si deve al noto scienziato Michael Faraday.
Attraverso una variazione di potenziale elettrico, rilevata sulla superficie del dispositivo, costituito da un materiale semiconduttore, il termistore permette di valutare la temperatura della propria abitazione, con una corrente in uscita che varia da 4 a 20 mA. L’utente può monitorare da remoto, tramite il proprio smartphone, la temperatura di tutti gli ambienti della casa, suddividendoli per categoria, mediante un’applicazione semplice e intuitiva sviluppata dalla casa produttrice dei sensori smart in commercio. Inoltre, integrando questo sistema con un dispositivo di assistenza digitale sarà possibile regolare la temperatura degli ambienti domestici attraverso i sistemi di climatizzazione automatizzati, in modo semplice e rapido, in qualunque momento, e in qualunque luogo, dall’ufficio al proprio divano.
Per la sua ridotta dimensione può essere posizionato in piccoli spazi strategici, protetto da eventuali fonti di calore o di umidità, che potrebbero danneggiarlo.
L'utente può scegliere fra una vasta gamma di modelli, che differiscono per materiale, dimensioni o valore di resistenza elettrica, in modo da ottimizzarne il suo impiego.


Come funziona il dispositivo Google Home?

Il device Google Home è uno smart speaker, letteralmente un altoparlante intelligente, che collegato alla rete WiFi, e mediante Google Assistant, adempie a diversi comandi impartiti dall’utente.
Come suggerisce il nome, questo dispositivo è un assistente che permette di vivere la propria casa in maniera smart. Con semplici gesti, come un comando vocale, oppure sfiorando la superficie touch del device si può beneficiare dei propri contenuti di intrattenimento, o pianificare le proprie giornate e i propri impegni, il tutto in maniera semplice e immediata.
Il dispositivo si interfaccia con numerosi servizi e altri smart devices: intrattenimento musicale, piattaforme streaming, elettrodomestici di ultima generazione.


Come integrare i due sistemi?

L’integrazione di un sensore termico e dello speaker Google Home, permetterà di trasformare la propria abitazione in una casa domotica, con numerosi vantaggi economici e di risparmio energetico.
In pochi passaggi si otterrà facilmente un sistema di controllo efficiente della temperatura domestica:

  • Per prima cosa, collegare i due dispositivi alla rete elettrica attraverso i cavi di alimentazione di cui sono dotati; non sarà necessario collegare altri fili in quanto i due devices comunicheranno via wireless
  • Attraverso il Play Store per gli utenti Android, o l'AppStore per quelli iOS, sarà possibile scaricare l'applicazione che permette di configurare i due sistemi. Su questi store sono presenti numerose applicazioni compatibili con i sensori termici o sonde più diffusi in commercio, e di svariate case produttrici
  • Dopo aver creato il proprio account, sarà necessario configurare i due dispositivi con la relativa applicazione, seguendo i passaggi suggeriti dal tutorial disponibile sulle due app
  • Successivamente, tramite l’applicazione di Google Home sarà possibile integrare il sensore di temperatura con il proprio account: il sistema integrato è pronto all’uso.
  • Pronunciando il comando vocale "Ok, Google", sarà possibile chiedere all'assistente virtuale informazioni sulla temperatura dell'ambiente preventivamente selezionato mediante l'app, ed eventualmente modificare la condizione termica mediante attivazioni di sistemi di riscaldamento o climatizzazione smart

 


Con un piccolo investimento iniziale, saranno inestimabili i vantaggi ottenuti da questo sistema integrato, tra cui una migliore gestione dei consumi e dei tempi. Dal proprio divano, e con un semplice comando vocale, sarà possibile riscaldare o rinfrescare la propria casa, e spegnere i sistemi di climatizzazione con altrettanta facilità, evitando così sprechi di tempo e di energia.