Una tecnologia innovativa e molto utile per differenti utilizzi. Vediamo insieme di conoscere al meglio la tecnologia enocean per sfruttarne le proprietà al massimo.

Tecnologia Enocean, di cosa si tratta

Per chi ne ha solo sentito parlare ma non ha mai approfondito spieghiamo bene di cosa stiamo parlando. La tecnologia enocean è praticamente la possibilità di mettere in contatto tutti i sensori per la propria abitazione senza uso di cavi.
Sono interruttori auto alimentati con tecnologia bluetooth e wireless, per creare dei dispositivi che non hanno bisogno di installazione a cavo e non prevedono grande manutenzione. Per la domotica della propria casa sono il meglio che si possa trovare sul mercato. 

Altro punto molto importante è la capacità di auto alimentarsi, questo sta a significare che non solo non ci sono cavi elettrici da installare. ma neanche delle batterie. In poche parole questo tipo di sensori permettono di ammortizzare molto presto la spesa dell'acquisto proprio perché sono inesistenti i costi di gestione durante gli anni. Approfondiamo ora le varie funzioni di questi sensori, per far anche comprendere come sia positiva rispetto ad altre tecnologie. 

Enocean, come può funzionare senza cavi?

Un'esclusivo sistema wireless permette a tutti i sensori di inviare e ricevere dati con una portata media di trenta metri. 
A seconda delle aziende produttrici vengono prodotti differenti dispositivi che si distinguono sia per la portata che per la memoria disponibile. I tecnici poi sanno consigliare quali devono essere utilizzati per i vari lavori. In una casa domotica ad esempio si possono mettere dei sensori di calore che fanno in modo che si accenda il riscaldamento o il climatizzatore in base alla temperatura esterna.

Nell'abitazione si possono trovare differenti sensori a distanza non superiore dei trenta metri con la base dei comandi. Altro esempio può essere un sensore sulla finestra che permette di abbassare o alzare le tapparelle sempre tenendo conto della temperatura e della posizione del sole. Non essendoci dei cavi da nascondere nella muratura anche il posizionamento dei dispositivi è molto più semplice.

Enocean, come si possono alimentare?

Dei sensori senza cavi elettrici e batterie, il dubbio sorge spontaneo, come possono alimentarsi? Sempre tenendo conto che la tecnologia è in continua evoluzione non è difficile pensare che venga utilizzata l'energia solare. Sono quindi dei dispositivi auto alimentati, che prendono la carica da sole, movimento e cambi della temperatura. Questo li rende autonomi ed anche molto più semplici a livello di manutenzione da gestire. Quando si decide di rendere domotica la propria abitazione si cerca anche di effettuare tutti i lavori senza però avere il problema di dover chiamare ogni giorno un tecnico. Questo tipo di sensori permette di gestire moltissime situazioni, rendendo quasi autonoma un'abitazione.

Enocean e l'ecosostenibilità

L'automazione degli edifici è un campo in continua evoluzione. Tra le scoperte più recenti è proprio la tecnologia enocean. Un mix di avanguardia e rispetto dell'ambiente, il meglio che si possa trovare sul mercato attualmente. Per chi cerca di domotizzare la propria casa ma allo stesso tempo far sì che sia semplice da gestire questi sensori sono la soluzione ideale. Non ci sono limiti d'utilizzo grazie alla sua semplicità d'installazione. Dal giardino sino a tutto l'edificio grazie ai ponti wireless e la gestione di tutti i dispositivi della casa si possono comandare senza grandi costi. Risparmiare in bolletta energetica perché eco sostenibile è anche questo, non necessitando di alimentazione il costo di gestione diventa completamente nullo. 

Enocean, come e da chi farla installare

Alcune risposte sono già palesate nei paragrafi precedenti, ma si deve anche far presente che per utilizzare questi sensori è bene rivolgersi ad una ditta professionista in grado di consigliare tutto quello che è il meglio per ogni situazione. Abbiamo detto in precedenza infatti che ci sono differenti sensori con Enocean, che si differenziano tra loro per la potenza di trasmissione dati wireless, quindi a seconda di ogni esigenza è bene trovare la tipologia migliore.

Per quanto riguarda chi installa è bene rivolgersi a personali qualificato, questo infatti permette di non avere altre spese di gestione in futuro. Sempre all'ottica del risparmio è meglio spendere per l'installazione qualcosa più del previsto che dare fiducia a qualche incompetente, altrimenti si rischia di trovarsi nel limbo della ricerca del tecnico giusto per risolvere dei problemi provocati dalla poca professionalità del primo installatore.

Se volete invece provare a gestire il montaggio da soli o siete dei tecnici che si accingono ad avvicinarsi a questa tecnologia il consiglio è quello di iniziare contattando un rivenditore autorizzato e competente, cioè che abbia a disposizione un ottimo servizio di assistenza ai clienti. Poter porre domande e quindi ricevere delucidazioni per tutti i dubbi è molto importante. Prima di ogni acquisto di sensori enocean è bene controllare il rapporto qualità prezzo e che tutte le caratteristiche dei sensori siano quelle che meglio rispondono alle vostre esigenze. La cosa certa è che grazie a questa tecnologia rendere automatizzato qualsiasi edificio risulterà sempre più facile e veloce.