Questi strumenti servono principalmente a calcolare la qualità dell’aria presente in una determinata zona grazie a dei criteri come la temperatura, il contenuto di CO2 e l’umidità registrata. È un congegno particolarmente utilizzato nel settore pubblico, ma anche industriale, soprattutto per definire la qualità dell’aria durante eventi come conferenze o presentazioni al pubblico in sale apposite e allestite per l’occorrenza. Inoltre, è indicato utilizzare il misuratore di portata CO2 soprattutto in scuole, università e tutti quegli ambienti in cui si concentreranno la maggior parte delle persone, e dunque possono sorgere delle complicazioni inerenti all’accumulo di gente in uno stesso identico posto. Ma come funzionano i misutaori di portata di CO2?

L'utilizzo del misuratore

Ad esempio, se in una stanza sono presenti diverse persone in uno spazio abbastanza ristretto si potrà rivelare un’alta concentrazione di diossido di carbonio che influisce sul benessere generale, provocando perdita di attenzione, mal di testa e diversi sintomi di stanchezza. 

Dunque, si dovrà agire strutturando una ventilazione e un circolo d’aria adeguato per evitare che questo avvenga e possa inficiare il buon proseguo dell’evento o dell’attività da svolgere in quel determinato ambiente. Difatti, per evitare che le persone possano accusare uno dei sintomi appena citati, date le pessime condizioni dell’aria presente nella stanza in cui si è situati, utilizzare un misuratore di portata CO2 può prevenire o allarmare qualora la situazione dovesse diventare ingestibile, in modo da potersi comportare di conseguenza. Se il benessere di una persona cala, viene diminuita anche l produttività, e in un ambiente di lavoro specie un ufficio è preferibile che questo non avvenga. Per questo un misuratore di portata diventa indispensabile se si vuole garantire il benessere, ad esempio, dei propri dipendenti che devono arrivare a fine giornata con dei risultati concreti.

Come funziona un misuratore di portata CO2?

L’apparecchiatura viene installata nell’ambiente in cui si vuole misurare la qualità dell’aria. Attraverso i parametri come la temperatura, l’umidità e la quantità di CO2 presente, valuta se la presenza di diossido di carbonio è particolarmente elevata per indicarlo in base al limite inserito e imposto. Dal display è sempre possibile vedere questi valori, e si può impostare un allarme che suoni e ci avvisi quando sono superati i livelli limite, o semplicemente è possibile solo leggerlo una volta che il sistema lo rileva. Alcuni modelli hanno anche la predisposizione per monitorare e agganciarsi ad un altro apparato, come ad esempio un sistema di ventilazione, in modo da regolarlo e attivarlo nel caso fosse necessario, in modo che venga gestito tutto in automatico.

Nelle sale conferenza è spesso utilizzato questo sistema in quanto non è possibile stare sempre a monitorare ogniqualvolta cambia l’affluenza delle persone e ad andare a manovrare l’impianto di ventilazione. Dunque, il misuratore di portata CO2 agisce silenziosamente attivando l’apparato collegato in caso i limiti impostati vengano superati, in modo da tenere la qualità dell’aria dell’ambiente sempre livelli soddisfacenti. È sicuramente questo l'utilizzo più diffuso negli ambienti, in quanto la comodità e la malleabilità dell'apparecchiatura permettono di occuparsi di altro durante grandi eventi senza dover stare ogni volta a sistemare in base ai valori rilevati, e senza dover avere delle preoccupazioni in merito, potendo tranquillamente occuparsi di altro durante la manifestazione.

Specifiche tecniche

Il misuratore di portata CO2 è di modeste dimensioni. Si può piazzare ovunque senza creare troppi fastidi e senza ingombrare troppo lo spazio sulla parete, o sul ripiano qualora non si volesse appenderlo. Il display è abbastanza ampio così da favorire la visione dei valori indicati e agire di conseguenza. Il sensore NDIR CO2 presente che serve per calcolare la maggior parte dei criteri utili non necessita di manutenzione, e dunque è predisposto per lavorare in continuità senza dover per forza di cose dargli un’occhiata per possibile usura. La struttura del misuratore è piuttosto compatta, l’indicazione dei valori avviene simultaneamente ed è possibile osservarli in nello stesso momento sul display che li contiene tutti.

L’allarme è sia ottico che acustico. Dunque, si ha la possibilità di farlo semplicemente illuminare superata la soglia limite, o di farlo suonare qualora ce ne fosse il bisogno. Il range di misura è molto ampio e arriva fino ai 2000 ppm. Alcuni misuratori hanno in dotazione uno strumento di collegamento per altri apparati, come quello di ventilazione, in modo tale da poterlo regolare dalla stessa apparecchiatura e addirittura impostare l’attivazione automatica come conseguenza di valori critici. 

Strumenti di dotazione

Il misuratore di portata CO2 viene fornito insieme ad un trasformatore di rete e le istruzione per l’utilizzo. È necessario controllare che vi sia nella confezione il certificato degli standard dell’ISO 9000 e seguenti relativi alle specifiche tecniche del misuratore in questione. Inoltre, nello stesso documento deve essere presente il nome di chi lo richiede, il numero di serie e indicata la tolleranza dell’apparecchiatura. Inoltre, deve essere presente il certificato di calibratura eseguito in un laboratorio specifico che serve a garantirne le prestazioni a livelli soddisfacenti.