Un termistore, o resistore termosensibile, è un mezzo molto preciso e conveniente per misurare la temperatura. Il termine (in inglese Thermistor) deriva dalla fusione dei termini thermal e resistor. Il primo termistore fu scoperto nel 1833 da da Michael Faraday, il quale rivelò alla comunità scientifica il comportamento dei semiconduttori di solfuro d'argento. fece notare che la resistenza del solfuro d'argento diminuiva notevolmente con l'aumento della temperatura.

Ma in particolare di cosa si tratta? Il termistore è un elemento/dispositivo di rilevamento della temperatura composto da un materiale semiconduttore sinterizzato presentano un'elevata sensibilità anche alle più piccole variazioni di temperatura. 

Ne viene sollecitata l'estremità con un generatore di tensione e misurando il flusso di carica che lo attraversa, che sarà inevitabilmente proporzionale alla sua conducibilità elettrica. In un semiconduttore poco sollecitato è sottoposto ad una temperatura elevata, i meccanismi che influiscono sulla conducibilità sono esclusivamente quelli di generazione e ricombinazione. Per un'accurata misura della relazione resistenza/temperatura dei termistori NTC fa comunemente riferimento all'equazione di Steinhart-Hart

I termistori per le loro funzionalità intrinseche vengono realizzati con materiali a semiconduttore, in particolare con un misto di metalli e materiali a base di ossido di metallo. in particolare generalmente tali componenti sono costruiti con ossidi di metalli quali Cromo (Cr), Ferro (Fe), Cobalto (Co), Nichel (Ni), Manganese (Mn) miscelati da un legante plastico. 
Assumono forme diverse in base alle necessità specifiche e all’utilizzo, pertanto possono essere combinati anche altri elementi e sostanze.

Esistono 2 tipi di termistori:

  • NTC con coefficiente di temperatura negativo, presentano un coefficiente di temperatura negativo (tra -6% e -2% per grado centigrado) cioè riducono la loro resistenza all'aumentare della temperatura. Questi sono quelli più usati comunemente. 
  • PTC con coefficiente di temperatura positivo, cioè aumentano la loro resistenza con l'aumento della temperatura. I sensori sono adattabili a un'ampia varietà di utilizzi. Non comportano particolare onerosità nell’installazione e nel monitoraggio e possono essere applicati su una vasta gamma di applicazioni (apparecchiature elettroniche, ecc.).

I termistori sono tra i sensori di temperatura più precisi. Ad ogni modo essi subiscono alcune limitazioni nella gamma di temperatura perché funzionano esclusivamente in una gamma tra 0 °C e 100 °C. 

Elementi essenziali

La principale peculiarità di questi sensori è rappresentata dalla loro non linearità: essi cioè lavorano bene solo dove questa (la linearità appunto)non è importante o dove i range nei quali deve operare sono piuttosto ristretti (es. termometria clinica). I termistori NTC, hanno una variazione resistiva non lineare e riducono la propria resistenza all'aumento della temperatura: è per questo che sono quelli maggiormente utilizzati.

Il loro utilizzo per la misurazione delle temperature è determinato da: 

  • elevata variazione resistiva per grado di temperatura, 
  • elevato livello di ripetibilità e stabilità
  • elevata intercambiabilità
  • dimensioni ridotte.

I rivestimenti possono essere epossidici per basse temperature e rivestimenti vetrosi per applicazioni a temperature elevate.
L'elemento termistore rappresenta la più semplice forma di termistore. Questi elementi sono comunemente utilizzati in situazioni di spazio molto limitato viste le loro dimensioni.

La precisione

I termistori sono tra i più precisi sensori esistenti. Sono inoltre chimicamente stabili e non particolarmente soggetti ad invecchiamento. La loro precisione ne determina un vasto utilizzo per:

  • sensori di temperatura (NTC)
  • protezione di circuiti elettrici basati sul monitoraggio delle temperature (PTC)
  • limitazione della corrente massima che attraversa un circuito (as es.fusibili auto ripristinanti) (PTC)
  • limitazione di corrente di spunto (NTC)
  • generazione di ritardi
  • piccoli sistemi di riscaldamento
  • sensori di livello
  • Protezione nei trasformatori
  • Protezione alimentatori switching

Se esposti a liquidi, i termistori devono necessariamente essere protetti, poichè potrebbero corrodersi, e posizionati direttamente nel liquido, così da poter raggiungere la temperatura necessaria. 

Funzionalità

Come già detto i termistori di adattano a qualsiasi circostanza. Si trovano in commercio a forma di goccia, a disco, a sbarra. 
Sia in caso di sostituzione di sonde già esistenti sia nei casi si nuove installazioni, ai fini della scelta è necessario considerare innanzi tutto la resistenza base adatta alla nostra applicazione e verificarne la resistenza. e' necessario inoltre specificare un rapporto resistenza/temperatura. Infine è bene considerare le dimensioni o il tipo di sensore, sebbene abbiamo già parlato delle limitate dimensioni dei termistori.

Nella nostra quotidianità le NTC vengono impiegate tendenzialmente come sonde di temperatura perché diminuiscono la loro resistenza all’aumentare della temperatura e quindi possono essere usate per comandare strumenti analogici a lancetta. Mentre le PTC trovano comunemente impiego come componente per la protezione di apparecchiature da sovraccarichi.