I sensori che ormai sono presenti in tutti i nostri dispositivi tecnologici, come: smartphone, tablet in molte case o nelle auto, sono quelli di luminosità.

Che scopo hanno i sensori di luminosità?


Il sensore di luminosità ha un fine molto semplice.
Visto che per vari motivi la batteria del nostro dispositivo va preservata e che la luminosità del display può variare, sarebbe bene aumentare la luminosità solo in casi estremi, come quando la luce del sole arriva direttamente sullo schermo, altrimenti basta tenerla bassa e risparmiare batteria. Quindi lo scopo di questi sensori è sostanzialmente far risparmiare batteria o soldi per chi li ha in casa.
Perché creare dei sensori di luminosità e non abbassarla o alzarla manualmente? Alzare o abbassare la luminosità si potrebbe fare manualmente, basterebbe solamente scendere la barra info ed andare su impostazioni, poi cliccare su luminosità ed il gioco è fatto, però dopo le prime due volte che capitiamo all'aperto e partiamo da casa con la luminosità del dispositivo bassa, finiremmo col ritrovarci il display illeggibile e quindi con il lasciarla sempre alta. Per questo gli ingegneri si sono impegnati ad inventare dei sensori che facessero tutto ciò, per rendere il prodotto migliore.

I sensori di luminosità esistono solo nei dispositivi elettronici?


Se è questo che vi chiedete la risposta è assolutamente no. In quanto questi sensori possono essere installati anche all'interno delle abitazioni. Molte case moderne godono di questi sofisticati sensori, che sono in grado di dare luminosità alla casa soltanto rilevando la presenza di una persona, o ancora al posto dell'interruttore basta soltanto schioccare le dita o battere le mani che i sensori si attiveranno soli illuminando la casa.
Possono anche essere posti nelle scale, in quanti hotel, case capita che mentre saliamo le scale, queste si illuminano ad ogni passo che facciamo, questo capita appunto per il fatto che all'interno delle scale vi sono posti dei sensori di luminosità che rilevano i nostri passi. Questi sensori però si possono trovare anche nelle macchine, ovviamente nelle macchine più nuove, appena è presente un po' di nebbia oppure se usciamo nelle ore notturne le luci della nostra macchina si accenderanno automaticamente.


Ma questi sensori di luminosità funzionano bene?

I sensori di luminosità favoriscono il risparmio energetico, esistono anche dei led che posseggono all'interno i sensori di luminosità, che funzionano con la luce solare, quindi sono ottimi ed inesauribili. Oppure ci sono o "fari" esterni che si attivano quando fuori è buio. Molte marche producono telefoni, tablet, fari, auto ecc... Con sensori di luce all'interno peccato che per molte cose il problema è il prezzo un po' elevato ma la qualità è ottima. Quindi sono consigliati per chi ovviamente può permetterseli. Non esistono solamente i sensori di luminosità, ma nelle auto sono presenti quelli di parcheggio, di pioggia o negli smartphone quelli di prossimità che permette al dispositivo di disattivare lo schermo quando si avvicina un oggetto. Il termometro per calcolare la temperatura esterna, il GPS che è il sensore che permette di utilizzare le applicazioni di navigazione come google maps e via discorrendo.