Quando si parla di EnOcean si intendono interruttori, sensori e centraline di controllo wireless in grado di autoalimentarsi. Questi prodotti si rivolgono ad edifici econostenibili. Possono essere installati in appartamenti e in uffici ecosostenibili.

L’azienda EnOcean

EnOcean GmbH è stata fondata nel 2001 da Siemens AG. Si tratta di una società tedesca in grado di fornire tecnologie atte a comandare moduli autoalimentati che sono nello specifico, trasmettitori, convertitori di energia e ricevitori adatti alle aziende che producono dispositivi volti all’automazione degli edifici. Nel 2008 è nata la EnOcean Alliance, società senza scopo di lucro. Con questa alleanza si mira a rendere internazionale la tecnologia creata, creando interazione tra i prodotti dei vari partner, per realizzare una vasta gamma di prodotti che mirano al monitoraggio e controllo senza alcun filo, da utilizzare per edifici che siano residenziali, commerciali ed industriali. Le aziende che appartengono alla EnOcean Alliance sono più di 250. Queste cooperano al raggiungimento di risultati che portino all’automazione completa di dispositivi volti a privati ma anche a pubblici fruitori.

La tecnologia EnOcean

Si tratta di una combinazione tra dispositivi in miniatura, alimentati con una tecnologia radio, servendosi di una potenza ultra bassa. I dispositivi sono la base per procedere verso soluzioni innovative con dei sensori wireless. Il vero vantaggio è che questi dispositivi non saranno soggetti ad opere manutentive. Sia i sensori che gli interruttori si autoalimentano non avendo bisogno né di batterie e né cavi, producendo risparmio di energia ma anche di tempo, abbassando così anche i relativi costi. Si tratta di una forma di investimento economico contenuto. La tecnologia wireless, come dice il nome stesso, non ha bisogno di alcun cavo. Viene studiato per essere utilizzato in edifici, potendo raggiungere anche la distanza di trenta metri in spazi chiusi. I dispositivi non utilizzano alcuna batteria, poiché si nutrono di energia data dalla luce, dal movimento ma anche dalla variazione della temperatura, nell’ambiente dove operano. In questo modo la sua alimentazione risulta ad impatto zero, completamente pulita. Non sono presenti cavi e batterie per servire da interruttori. I dispositivi di EnOcean sono ideali per essere utilizzati in edifici ecosostenibili. Non utilizzano alcuna forma di energia che non sia quella della temperatura, della luce e della presenza di persone, i sensori presenti potranno dialogare tra loro in modo diretto oppure utilizzeranno la connessione al cloud di riferimento, attraverso un controller o una centralina adatta alla gestione del sistema, con delle applicazioni. Queste richiederanno il telerilevamento e il controllo attraverso dispositivi che saranno portatili.

Come funziona il gateway di EnOcean

Il gateway EnOcean è l’anima del sistema di automazione. È in grado di gestire il sensore luce che si accende in base alla variazione della luce solare. Può controllare le finestre, segnalando quando sono aperte o chiuse, dialogando con il sistema di condizionamento. Comanda il sensore che è in grado di rilevare se in un ambiente vi è una temperatura ideale e garantire che il consumo di energia volta al riscaldamento o al raffreddamento, sia adatta all’ambiente, generando un aumento di comfort. Importante è anche il sensore in grado di spegnere la luce quando in un ambiente non vi è presenza di persone, per cui non vi è necessità di avere luci accese.

Automazione degli edifici, quali sono i vantaggi

Procedere ad un’opera di automazione degli edifici, permette una riduzione del consumo di energia ma anche dei costi operativi. Queste soluzioni offrono un aumento del comfort e della sicurezza dell’ambiente. L’utilizzo della tecnologia wireless è in grado di ridurre i tempi di installazione del sistema di automazione, così come i suoi costi. I dispositivi vengono alimentati senza alcuna batteria o cavo. In questo modo non vi è più necessità di procedere alla sostituzione e lo smaltimento delle batterie e per questo, l’impatto sull’ambiente sarà minimo. I costi delle risorse e dell’energia vengono ammortizzati quando vi è presenza di reti al quale vengono associati più dispositivi. Sul mercato sono stati già immessi e vengono utilizzati più di 1,500 prodotti autoalimentati wireless, al quale viene garantita l’interazione anche tra dispositivi di diversi marchi. I moduli sono standardizzati ma vengono continuamente studiate nuove soluzioni adatte ad un certo tipo di clientela. È sempre in aumento il livello di funzionalità che di base sarà già alto. Dopo una fase di studio del sistema, sarà possibile procedere nella fase di studio del design, di una riduzione di rischi. In fase di costruzione dei dispositivi, è importante preservare la flessibilità circa anche i cambiamenti che avvengono nella suddivisione degli spazi, che cambiano i lavori di progettazione ed installazione dei sistemi. I sensori verranno posizionati in base alla soluzione ottimale che garantisca il ricevimento del segnale e attraverso uno studio accurato sarà possibile integrare i sistemi di gestione, presenti negli edifici, che siano già usati. EnOcean mette a disposizione la sua tecnologia anche per le abitazioni private. Grazie ai suoi dispositivi è possibile avere maggiore flessibilità, costi minori e risparmio energetico per chi è proprietario di un immobile o che ne sia semplicemente un amministratore o un utente privato. In un appartamento va considerato che l’energia che si consuma per riscaldarlo o raffrescarlo, nonché l’illuminazione, è una fonte di spreco. Installare dei contatti wireless alle finestre, in modo da regolare lo spegnimento o l’accensione della climatizzazione, quando queste vengono aperte, può essere la nuova frontiera per il riscaldamento energetico, avendo un impatto positivo sul risparmio nei consumi. La soluzione può essere adottata sia in modo isolato, sia integrata in un sistema di controllo, semplice da utilizzare. Gli interruttori e i sensori wireless sono ovviamente autoalimentati, non soggetti ad alcuna opera di manutenzione. In questo modo non vi è bisogno di procedere a cablare l’edificio coperto da questa rete. Questo è un vantaggio, poiché qualora si decidesse di cambiare la disposizione degli spazi o che vi siano pareti mobili da spostare, il sistema si potrà adeguare alla nuova disposizione. Anche questi sistemi possono operare integrandosi con quelli già esistenti, potendo procedere al loro incremento.