Recentemente si è discusso su diverse riviste scientifiche dell'importanza di analizzare i problemi legati all'inquinamento dell'aria ambientale a livello globale, ma soprattutto nell'indoor. In primis, è stato indagato il problema del microclima nelle strutture sanitarie. Infatti, le analisi per verificare la qualità dell'aria nelle strutture sanitarie sta diventando di notevole interesse non solo per gli addetti al settore ma anche per gli utenti. Sia le strutture ospedaliere che quelle residenziali sono chiamate a verificare la qualità che si trova all'interno di ogni ambiente. Questo perché potrebbe esserci una forte correlazione tra eventuali alterazioni patologiche e la permanenza in ospedale dei pazienti. Ciò vale anche per gli operatori sanitari stessi. 

Gli ospedali devono effettuare, secondo quella che è la normativa vigente anche da un punto di vista professionale, l'obbligatorio controllo sulla contaminazione dell'aria in ogni zona, nonché quella relativa invece alle superfici dei diversi ambienti. Bisognerà effettuare nelle strutture sanitarie uno specifico monitoraggio che sia molto attento e che sia da considerarsi una pratica necessaria per garantire la sicurezza psicofisica. 

Bisogna sottolineare che ad oggi, le strutture sanitarie stanno prendendo particolarmente sul serio questo problema che finora veniva un po' sottovalutato. Così, negli ultimi anni la qualità dell'aria nelle strutture sanitarie sta migliorando proprio grazie ad alcuni dispositivi che tengono sotto controllo gli ambienti in modo tale da garantire la sicurezza e la salute di personale e utenti.

I metodi per verificare la qualità dell'aria in una struttura sanitaria: sensori di anidride carbonica

Quando più persone condividono lo stesso spazio in una situazione delicata come quelle che vengono a verificarsi all'interno di una struttura sanitaria, allora sarà opportuno verificare la qualità dell'aria e la concentrazione dell'anidride carbonica in tale ambiente. A questo scopo negli ospedali e in generale nelle strutture residenziali, può essere utile usare i sensori di anidride carbonica per monitorare la presenza e la concentrazione di anidride carbonica nei differenti locali. 

Questa misurazione deve essere effettuata sia nelle sale riunioni che negli ambienti dedicati alle utenze e al personale. Sarebbe opportuno utilizzare questo tipo di sensore in tutte le stanze. Soltanto verificando l'aria in questo modo non si avranno più dubbi circa la pericolosità dei valori di anidride carbonica presenti.
Da verificare all'interno della struttura sanitaria non sono solo le contaminazioni per un'elevata concentrazione di anidride carbonica, ma anche quelle derivanti da altri gas e vapori, dal tabacco, dal polline e da altri agenti patogeni.

La qualità dell'aria nelle strutture ospedaliere, misurarla con i sensori di temperatura e umidità

Oltre alla concentrazione di anidride carbonica che viene misurata attraverso dei sensori, è opportuno mettere in campo nelle strutture ospedaliere e sanitarie anche un sistema di monitoraggio del grado di umidità e della temperatura. Per riuscire a mettere in campo un monitoraggio di questo tipo è opportuno utilizzare dei sensori di temperatura e umidità. Attraverso questi dispositivi professionali sarà garantito sempre il rispetto dei limiti della temperatura e dell'umidità previsti dalla legge per i luoghi di lavoro. 

Tenendo i limiti sotto osservazione, si avrà la certezza di non nuocere la salute dei pazienti e dei dipendenti della struttura stessa. Questi sensori assicureranno una qualità dell'aria impeccabile e al tempo stesso, garantiranno una maggiore vivibilità sul luogo di lavoro. Questo tipo di attività viene svolta da apparecchiature sofisticate che addirittura possono essere dotate di allarmi che avvisano nel caso in cui si raggiungono i gradi massimi temperatura e di umidità prefissati in base a quelle che sono i consigli e gli obblighi previsti dalla situazione in cui ci si trova.

I sensori per verificare la temperatura: sensori Modbus

Tra i principali sensori per la misurazione della temperatura di un ambiente di una struttura sanitaria, ci sono i sensori Modbus. I sensori Modbus sono in grado di verificare quale sia la temperatura, il grado di umidità e anche di pressione presenti all'interno dell'aria di un determinato ambiente. In questo modo si terrà sotto controllo la salubrità dell'aria così da garantire la sicurezza da un punto di vista della salute, per gli utenti di una struttura sanitaria e per il personale stesso. Questo marchio garantisce l'affidabilità del prodotto ed inoltre è dotato di una tecnologia di controllo davvero eccezionale. 

In generale, i sensori Modbus garantiscono la presenza di un design coerente e con delle caratteristiche del settore davvero molto innovative. Tra gli elementi principali da considerare nella scelta di un sensore Modbus ci sono anche il blocco rapido e l'affidailità. È davvero un prodotto leader nel suo settore.

Garantire la salubrità di un ambiente sanitario, i sensori Voc

I sensori Voc sono quelli in grado di verificare il monitoraggio controllato della qualità dell'aria di un determinato ambiente. Questi sensori consentono un controllo continuo ed in più, a seconda della versione fornita, riescono a misurare nell'aria ed in una struttura indoor la concentrazione di anidride carbonica e di ozono all'interno di quel determinato ambiente. Sono in grado di verificare anche la presenza di composti organici volatili, ovvero i Voc. Questi dispositivi vengono utilizzati a livello professionale con lo scopo di tenere sotto controllo l'aria di un ambiente sanitario, così da preservare e salvaguardare la salute degli utenti e anche per garantire la sicurezza, evitando alterazioni alle patologie preesistenti oppure la comparsa di nuovi fenomeni patologici negli utenti.