Un datalogger, parola inglese che in italiano può essere tradotta con "registratore di dati", è un dispositivo elettronico e digitale complesso, la cui funzione principale è quella di registrare i dati in tempo reale o in rapporto alla posizione. 

Esso registra i dati attraverso uno strumento o un sensore ad esso incorporato o attraverso sensori esterni. La maggior parte di questi dispositivi si basa su sistemi di micro-controllori, estremamente efficaci nell'esecuzione dei loro compiti. 
La maggior parte dei datalogger si basa su processori digitali o su computer. 

Come sono i datalogger e a cosa servono

Generalmente i datalogger sono molto piccoli e sono alimentati attraverso batterie ricaricabili. Essi sono dotati di microprocessori e possiedono una memoria interna, che consente loro l'archiviazione dei dati e dei sensori che registrano in modo estremamente preciso.

I datalogger, soprattutto quelli più sofisticati, si interfacciano con un computer, utilizzando dei speciali software per attivare il datalogger, con lo scopo di visualizzare e analizzare i dati raccolti. Mentre altri datalogger dispongono di un dispositivo di interfaccia locale, che può essere la tastiera, l' LCD e possono essere utilizzati come dispositivo autonomo. Inoltre, i datalogger sono in grado di utilizzare software che consentono loro di attivare la registrazione, di permettere la visualizzazione e effettuare l'analisi dei dati raccolti.

Materiali e metodi di funzionamento

Sono tre le parti principali che compongono un Datalogger: il micro-controllore, la memoria e i sensori. Il micro-controllore è la parte fondamentale del sistema, ma anche la più costosa. Per questo si usano spesso microchip dotati di una buona relazione tra costo e prestazioni. I sensori sono l'altro pezzo fondamentale. In questo caso, il sistema non risponde a un singolo tipo di sensore. Offre all'utente la possibilità di implementare il tipo di sensore, con quattro canali di ingresso. Per la programmazione e la lettura del Datalogger, inoltre è stato sviluppato un software che utilizza la porta seriale del PC per la comunicazione. Per ottenere una maggiore velocità nella lettura dei dati, il PC comunica direttamente con la memoria seriale.

Per quanto riguarda l'uso, l'utente, utilizzando il software applicativo, configura l'apparecchiatura in termini di quantità e tipo di sensori, gli intervalli di campionamento e il tempo di funzionamento. Durante la programmazione, il software mostra la capacità di memoria utilizzata. Una volta programmato, l'ordine viene inviato al DataLogger, che si sincronizza con la data e l'ora del PC, e inizia con l'esecuzione delle attività. 

Uno strumento estremamente utile

Questo prodotto sofisticato è diventato sempre più una necessità nelle diverse aziende, soprattutto quelle che operano nel settore industriale. Questo perché, uno dei principali vantaggi nell' utilizzo di un datalogger è la possibilità di raccogliere automaticamente i dati, 24 su 24 ore, ogni giorno.  Dopo la loro attivazione, i registratori di dati funzionano da soli, in modo automatico, e registrano le informazioni per tutta la durata del periodo di monitoraggio programmato. 

Ma quali sono le caratteristiche principali di un datalogger?

Come punto di partenza, sono state prese in considerazione una serie di caratteristiche che il sistema soddisfa per poter essere competitivo con prodotti simili esistenti sul mercato. 

  • sono portatili, ovvero operano con batterie e hanno un peso e delle dimensioni tali da consentirne il trasporto;
  • hanno un basso consumo: dobbiamo tenere presente che questo tipo di sistemi può funzionare per settimane, mesi e persino anni, quindi il consumo e la capacità delle batterie è un fattore molto importante.
  • sono dotati di intervalli di campionamento programmabili, con la massima flessibilità possibile, da secondi a ore. Questo consente di registrare con diverse velocità e con diversi punti di variazione.
  • hanno una buona capacità di archiviazione dei dati. A questo punto entrano in gioco le caratteristiche di cui sopra, quindi è necessario determinare una certa quantità di memoria, tenendo conto che la durata delle batterie dipende dal consumo, e il tempo di lavoro dipenderà dall'intervallo tra i campioni e la capacità di memoria. 
  • sono dotati di un'interfaccia con l'utente, attraverso l'uso di un comunissimo PC, attraverso cui l'utente può programmare o leggere il dispositivo in modo semplice e veloce, utilizzando le applicazioni che gli sono familiari, per analizzare le informazioni. Questo consente, come abbiamo detto prima, di avere sempre una visione globale ed estremamente accurata delle condizioni ambientali monitorate.