I sensori sono dispositivi progettati per rilevare una grandezza fisica, chimica o biologica e per interagire con essa. Questi strumenti ricevono energia che va a modificare la stessa grandezza, alterandone una delle sue proprietà, ad esempio la resistenza elettrica o la lunghezza. Sono anche trasduttori, cioè converto una grandezza in un’altra con una natura diversa. Oggi viene posta molta attenzione al mondo dei sensori, poiché possono ritornare utili in diversi ambiti, come quello industriale, alimentare, medico e farmaceutico. Esistono diverse tipologie di sensori: fisici, meccanici, elettrici, meccanici ed elettrici, a fibra ottica, digitali per mappe, ognuno specifico per determinate grandezze e campi d’applicazione. Quello della sonda è invece un termine molto generico, che può indicare diversi meccanismi e dispositivi. In questo caso ci si riferisce all’impianto usato per le misurazioni fisiche.

I sensori e le sonde sono sempre stati utilizzati come dispositivi che traducono grandezze fisiche in dati leggibili. Con lo sviluppo dell’elettronica, questi dispositivi hanno però trovato un più ampio campo d’azione, in particolare ai settori medico e farmaceutico così come nell’industria, nella robotica e, più in generale, nei sistemi di controllo. 

Importanti anche in ambito farmaceutico

Le sonde e i sensori nel settore farmaceutico sono di fondamentale importanza per la lavorazione di sostanze e la produzione di medicinali. Tenere a bada fattori come la temperatura e l’umidità si rivela un parametro di qualità non solo nelle aziende farmaceutiche, ma anche in quelle che operano nell’industria della cosmesi e dell’alimentazione. 

Gli studi e le innovazioni tecnologiche hanno permesso di mettere a punti diversi macchinari, tra cui sensori e sonde, utili a misurare la temperatura e l’umidità di un determinato ambiente e a controllare il flusso della climatizzazione, in modo da contribuire a mantenere puliti e sterili questi laboratori. Nel campo farmaceutico e medico, le sonde e i sensori permettono di tenere sotto le condizioni ambientali di un determinato spazio, condizioni climatiche che devono essere sempre ottimali per garantire una produzione di farmaci efficaci e per ottimizzare i consumi.

Pressione, qualità e portata dell’aria

Tra le sonde e i sensori più comunemente utilizzati in ambito farmaceutico vi è il pressostato differenziale per aria. Si tratta di un rilevatore di pressione differenziale che può essere sia meccanico che elettronico. Viene utilizzato per il monitoraggio della pressione differenziale, della sovrappressione e della sottopressione dell’aria pulita. I fluidi di misura dei trasmettitori di pressione sono in questi casi aria senza condensa o fluidi gassosi non aggressivi, non nocivi e non infiammabili. I sensori di pressione possono essere utilizzati nelle camere bianche, nelle apparecchiature medicali e in tutti quegli ambienti farmaceutici in cui sia d’obbligo l'aria pulita.

In commercio ci sono dispositivi di alta qualità per gestire l’ambiente da diversi punti di vista del riscaldamento, della climatizzazione e dell’aerazione. I più moderni dispositivi sono dotati di sensori di pressione e pressostati elettronici con diversi range di misure configurabili e uscite di commutazione. Le ultime tecnologie sono generalmente dotate di un display utile per impostare il punto di commutazione e per indicare la pressione effettiva. Questi apparecchi sono anche sensori di pressione, cioè servono per la misurazione della sovrappressione, della sottopressione e delle pressioni differenziali in ambienti con aria pulita. In genere sono dotati di elementi di misura piezoresistivo che garantiscono alta precisione. Nelle sonde di pressione è possibile correggere il valore finale e il punto di commutazione, in modo da avere una regolazione molto precisa in base alle esigenze.

Temperatura e umidità

Le sonde per il controllo della temperatura e l’umidità sono dei termostati dotati di controllore digitale a due o a tre uscite a relè. Possono essere configurati sia per il controllo che per l’allarme relativo a variazioni nella temperatura o umidità. Esistono anche sonde di temperatura ad incasso o ad immersione dotate di termometro a resistenza con uscita passiva e generalmente di un involucro in plastica resistente agli urti. Questi termostati sono dei termometri da contatto, utilizzati dalle case farmaceutiche principalmente per la misurazione della temperatura di liquidi e gas. Per questo, vengono di solito installate all’interno di tubazioni o recipienti. Quando la sostanza da analizzare è particolarmente aggressiva, le sonde della temperatura vengono inserite in pozzetti in acciaio inox.

Questi dispositivi per il controllo della temperatura e dell’umidità vengono utilizzati anche negli impianti di riscaldamento, nelle tubazioni, negli impianti di acqua calda o fredda, nelle stazioni compatte per il teleriscaldamento, nella costruzione di macchine, nei circuiti di olio e di lubrificazione e di tutti i settori dell'industria, della meccanica, della lavorazione degli alimenti, dell'ingegneria biomedica e farmaceutica.