Uno degli obiettivi primari che spingono l'essere umano alla ricerca dell'innovazione è, come è noto, la volontà di migliorare le proprie condizioni di vita. In un presente di forte sperimentazione, caratterizzato da un progresso tecnologico sempre più veloce, la tendenza primaria è quella di puntare al miglioramento della qualità della vita attraverso l'utilizzo dei moderni sistemi tecnologici, progettati appositamente per semplificare le azioni di tutti i giorni, così come per fornire all'essere umano gli strumenti necessari per raggiungere efficacemente i propri obiettivi.

In questo modo, uniti da un intento comune, il design e la tecnologia coesistono e cooperano progettando strumenti e dispositivi all'avanguardia, che passo dopo passo rivoluzionano il nostro modo di intendere anche le attività più elementari, modficando anche quella che è la modalità con cui l'essere umano si rapporta con la tecnologia stessa.

Diventiamo sempre più smart, intelligenti, e l'intelligenza risultante da questo contesto è di fatto un'intelligenza "ibrida", che combina l'intelletto umano con l'intelligenza artificiale, creando un'unica grande mente.

La domotica: la scienza al servizio della nostra casa

Da questo concetto, tra le tante discipline che si occupano di innovazione tecnologica ed automazione, ritroviamo, in particolare, la domoticaIl termine nasce dall'unione di due elementi: la parola "domus", che in latino significa casa, abitazione e "ticos", suffisso greco comunemente utilizzato per indicare le scienze applicate. La domotica, difatti, si occupa proprio di questo: di studiare le più avanzate tecnologie e di portarle all'interno del contesto abitativo ai fini di migliorare le condizioni di vita dell'uomo e di rivoluzionare, di conseguenza, il suo modo di abitare.

Il concetto di Smart Home

La domotica, in sostanza, punta quindi alla creazione di una smart home: di una abitazione intelligente, in cui l'essere umano si muove ed interagisce con gli strumenti tecnologici a disposizione in maniera intuitiva, ottenendo un controllo mirato ed efficace dell'intera abitazione.

In particolar modo, in una casa intelligente è possibile:

  • usufruire di meccanismi automatici che regolano in maniera indipendente, ad esempio, l'accensione e lo spegnimento degli elettrodomestici, con un conseguente risparmio di elettricità ed una gestione più consapevole dell'impianto elettrico anche da un punto di vista ecologico.
  • monitorare tramite sistemi automatici di rilevamento il corretto funzionamento degli impianti casalinghi, sventando per tempo eventuali problemi tecnici o malfunzionamenti che, in assenza di un'intelligenza artificiale, richiedono per ovvie ragioni una manutenzione specializzata, periodica e costante.
  • connettere più dispositivi elettronici tra loro, installando una rete che collega, ad esempio, smartphone e smart tv, installando applicazioni che permettono di utilizzare il proprio telefono come un telecomando, in grado di controllare da remoto tutti i dispositivi connessi alla rete.
  • monitorare l'intera abitazione tramite avanzati sistemi di antifurto dotati di sensori e videocamere intelligenti, nonchè sistemi di allarme che prevedono la segnalazione e la chiamata automatica alle forze dell'ordine o ai mezzi di soccorso.

I sensori e l'installazione

Come abbiamo visto, le possibilità di gestione sono molteplici, così come le opzioni di personalizzazione dei sistemi domotici stessi. In base alle proprie esigenze, ciascun individuo può rendere la propria abitazione più o meno intelligente, scegliendo cosa installare e come controllarlo. A questo punto, l'acquisto della strumentazione per convertire la propria abitazione in una smart home comprenderà una serie di dispositivi intercomunicanti e di sensori di rilevamento che una volta installati all'interno dell'ambiente abitativo costituiranno, nell'insieme, il nostro sistema intelligente.

I sensori in questione, così come gli eventuali rilevatori e dispositivi secondari associati, si differenziano per tipologia a seconda dell'impianto domotico scelto. 

Ecco i principali:

  • sensori di movimento/antifurto (per la creazione di un sistema di allarme intelligente, capace di sventare intrusi e inviare segnalazioni d'emergenza);
  • sensori di luminosità (per la gestione semplificata dell'accensione e dello spegnimento delle luci in base alla luce solare);
  • sensori per la gestione dei moderni elettrodomestici (per l'accensione e lo spegimento programmato e la cucina intelligente)
  • sistemi di climatizzazione (che entrano in azione in maniera automatizzata in relazione alla temperatura dell'aria e del tasso di umidità registrato);
  • rilevatori di fumo e sensori termici (per la prevenzione automatica di incendi e il monitoraggio della qualità dell'aria nell'ambiente casalingo).


Per installare efficacemente i sistemi domotici all'interno dell'abitazione, è necessario stabilire l'interconnessione necessaria per far sì che tutti i dispositivi installati comunichino correttamente tra loro e che inviino le informazioni che raccolgono al sistema di controllo principale: il vero e proprio cervello all'interno della rete.

Quest'ultimo, agendo come una centralina, riceve i dati raccolti dai singoli ricettori e li invia al controller gestito dall'utente, consentendogli di monitorare in tempo reale il corretto funzionamento del sistema domotico e di interagire con lo stesso a suo piacimento.

Tutto controllabile tramite lo smartphone...

Molti sistemi intelligenti consentono di utilizzare il proprio smartphone come controller, altri prevedono l'impiego di un'interfaccia utente propria. In ogni caso, le interfecce dedicate alla gestione dei sistemi domotici vengono programmate appositamente da risultare semplici e veloci da usare, permettendo a qualsiasi utente, di qualsiasi età e grado di conoscenza tecnologica, di utilizzare in maniera intuitiva il sistema intelligente della propria casa. Questo fattore è molto importante, se non si perde di vista l'obiettivo primario della domotica: la creazione di un'abitazione intelligente che, in quanto "domus", deve accogliere e proteggere tutti i suoi abitanti.