Il corpo umano è un organismo complesso ma intelligente, infatti, esso ci permette di capire se qualcosa non va per il verso giusto attraverso dei sintomi o cambiamenti. In pratica i sintomi sono i nostri "Sensori", ed è grazie ad essi che possiamo verificare e ovviare al nostro problema. Possiamo paragonare questa funzione alla vita quotidiana e quali strumenti utilizziamo per verificare determinate circostanze dei nostri ambienti.

Sapete cosa sono i "TAG"? Vi diamo un consiglio, non ha nulla a che vedere con i social network. I tag, o transponder, sono dei flussi elettronici emanati da qualsiasi cosa, animali o persone, e ci permettono di ricevere informazioni di qualsiasi genere su di essi a distanze sorprendentemente elevate. In parole povere grazie ad alcuni sensori come per esempio i Sensori Radio siamo in grado di inviare e ricevere particolari dati utili di nostro interesse senza fili; magari non ce ne rendiamo conto ma siamo costantemente in contatto con dispositivi che inviano e ricevono segnali radio, per fare un esempio un modem Wifi, o il nostro cellulare.

Giorno per giorno vediamo svilupparsi sempre di più la voglia di avere una casa tecnologica ed efficiente è i motivi sono del tutto plausibili, come per esempio il risparmio energetico o l'incremento del nostro benessere fisico.

Vi sono numerosi accorgimenti che si possono attuare per migliorare il nostro stile di vita a vantaggio ovviamente della nostra salute.

Uno strumento che può dare un contributo notevole al miglioramento della nostra salute è il sensore di temperatura e umidità.

Questo particolare sensore ci permette di monitorare la quantità di vapore acqueo presente nell'atmosfera del nostro appartamento, cosi in pochi secondi saremo in grado di interpretare la percentuale di umidità e poter agire di conseguenza.

Sappiamo bene i danni che l'umidità può provocare non solo alla struttura della nostra casa ma soprattutto alle nostre care ossa e articolazioni, è bene quindi attrezzarsi per evitare guai peggiori con un sensore di umidità e Temperatura.

Se nonostante tutti questi accorgimenti, riscontriamo delle anomalia nell'atmosfera del nostro appartamento possiamo allegare ai precedenti sono i Sensori VOC e CO2.

L'Acronimo "Voc" sta a indicare tutti i composti organici volanti, pertanto tutte quelle particelle che si trovano nell'aria spesso rese invisibili perchè appunto sono molto piccole. E' bene sapere, come già detto, che sono spesso invisibili a occhio nudo, pertanto avete bisogno di un sensore particolare per riuscire ad individuarle, e sul web non è difficilissimo trovarne uno che faccia il suo dovere.

Il Secondo invece, se qualcuno ricorda la tavola periodica, mostra un indice di concentramento della CO2, o comunemente detta anidride carbonica o diossido di carbonio, che sappiamo essere nocivo al nostro organismo.

Dati scientifici hanno portato alla conclusione che anche se i nostri elettrodomestici non producono anidride carbonica, essi hanno bisogno dell'elettricità per svolgere il loro normale funzionamento, e sappiamo bene che per ogni chilowattore vengono prodotti circa 740 grammi di anidride carbonica; senza considerare il fatto che magari la vostra abitazione si trova in una strada particolarmente trafficata e quindi assorbite costantemente i gas scarico delle automobili che transitano a pochi metri da voi in maniera esponenziale. Allora come fate a verificarne lo stato? a meno che non vi venga in mente di allenare il vostro "epitelio olfattivo" al livello di un segugio, avete necessità di questi sensori per tenere sotto controllo la qualità dell'aria che respiriamo, almeno per quanto riguarda i nostri ambienti, poichè sappiamo bene che dobbiamo raggiungere i parchi più verdi e naturali o le vette più elevate per fare una passeggiata salutare o respirare un pò d'aria fresca e pulita nelle nostre città.

In contesti un pò più ampi come per esempio laboratori o attività industriali di rilievo dobbiamo necessariamente considerare l’idea di acquistare un sensore pt100. Le sonde pt100 servono a monitorare la resistenza di alcuni materiali come per esempio i metalli in relazione agli svariati cambiamenti di temperatura. Vengono usati da molti anno e fortunatamente esistono semplicemente 2 tipi di sonde, a filo avvolto o a film sottile.

Le prime, sono composte da un nucleo in ceramica al quale viene avvolto un filo sottile di platino, mentre le sonde a film sottile sono quelli più utilizzati in quanto vi è semplicemente una strato di ceramica, al quale viene incapsulato un film di platino, tutto questo permette la produzione di sensori di qualità e performanti a vantaggio dei dati da trasmettere.

Ma come facciamo a tenere sotto controllo tutti questi sensori? Esiste un apparecchio particolarmente complesso, questo è il sensore modus.

Il modbus è un protocollo di comunicazione che permette appunto attraverso la comunicazione di dati, di controllare le applicazioni e gli apparecchi di controllo, di temperatura ect univocamente. Come funziona? Per ogni apparecchio che possedete, modbus assegnerà un indirizzo unico, in parole povere il dispositivo modbus sarà il vostro dispositivo master e i dispositivi rtu potranno ricevere comandi solo ed esclusivamente da esso garantendovi il giusto funzionamento di tutti i vostri dispositivi.