Per misurare la portata di aria, acqua o fluidi, si ricorre all'utilizzo di flussimetri. Il flussimetro, detto anche misuratore di portata, è uno strumento di misura che viene utilizzato per misurare il flusso o la portata, volumica o di massa di liquidi, gas, acqua o fluidi, liquidi o aeriformi. Un dispositivo che probabilmente non è familiare a tutti ma che consente misurazioni stabili e rapide e, pertanto, viene utilizzato in vari settori Industriali, nell'artigianato, nell'agricoltura e anche negli sport nautici.

La scelta di un flussimetro presuppone un'adeguata conoscenza dell'applicazione e di una serie di fattori: dalla natura del fluido e del tipo di impianto, alla disponibilità di pezzi di ricambio, alla necessità di manutenzione nel tempo.

Tipologie di flussimetri:

Sono varie le tipologie di flussimetri che consentono vari tipi di misurazione: possono essere classificati in base al tipo di misura e si distinguono in misuratori di velocità dei fluidi, misuratori della portata, misuratori dello spostamento e misuratori statici. Questi strumenti consentono anche di misurare la portata dei fiumi, la forza eolica e la velocità di circolazione del vento.

Un'altra classificazione può essere fatta in base al tipo di applicazione e costruzione: si possono distinguere flussimetri a filo caldo, flussimetri con ruota ad alette e flussimetri ermetici portatili tascabili.

Misuratori di velocità

I misuratori di velocità sono basati sulla relazione che lega la portata dei fluidi con la velocità e la sezione di passaggio. A questa categoria appartengono i galleggianti, i flussimetri ad aria variabile (detti anche rotametri), e i solcometri, spesso utilizzati per misurare la velocità di imbarcazioni e navi.

Misuratori di portata

Sono tra i più utilizzati e di uso comune, identificati anche come contatori, possono raggiungere precisioni molto alte. Per questo motivo sono utilizzati per i contatori che misurano il consumo idrico delle abitazioni, per i contatori di gas o di metano o per le pompe di benzina o del gas, e sono dotati di quadranti con contatori meccanici, digitali o elettronici. 

Un altro tipo di misuratori di portata sono i misuratori volumetrici basati sul funzionamento di una Tra i più utilizzati, i flussometri a turbina, dotati di una turbina idraulica e un quadrante che segna la quantità di fluido passata. Consentono la misurazione stabile e precisa per liquidi di varia viscosità e sono normalmente utilizzati per rilevare le misure di portata di petrolio, gas liquefatto e acqua grazie a una pompa volumetrica che riempie le cavità di volume calcolando la quantità di fluido passato. 

Altre tipologie di misuratori sono i Misuratori di spostamento caratterizzato da parti in movimento provocato dal fluido misurato e i misuratori statici che misurano l'effetto dello spostamento del corpo senza che le parti dello strumento siano in movimento. E’ il caso di orefizi tarati o dei tubi venturi che misurano l’incremento della velocità dei fluidi e garantiscono un’ottima precisione.

La misurazione di CO2

Come detto, i flussimetri hanno vasta applicazione in vari settori, tra questi, se si considera il caso della misurazione dell’aria, si parla di misurazione delle CO2, grazie all’utilizzo di sensori capaci di monitorare la concentrazione di Anidride Carbonica nell’aria. Questi sistemi sono utilizzati per misurare la qualità dell’aria, e per valutare gli effetti della concentrazione di CO2 negli ambienti come le scuole, gli uffici, i locali pubblici ma anche nelle case.

Questi sistemi possono essere collegati a sistemi di ventilazione che si accendono automaticamente se si raggiungono determinati valori, sono infatti dotati di un rilevatore di CO2, di avvisatori ottici e sensori infrarossi. Un sistema attuale che è utilizzato anche nelle in case passive e a basso consumo energetico per garantire la salubrità dell’aria. Un altro utilizzo molto utile riguarda i sensori di temperatura e umidità. Dispositivi ottimizzati per il controllo climatico, per le basi meteo o nei nuovi edifici per un adeguato ed efficiente controllo delle temperature. Questi sistemi sono basati su sensori wireless collegati ai dispositivi di misurazione dell’umidità e consentono di regolare la temperatura all’interno di vari tipi di ambienti. A differenza dei normali sistemi, questi dispositivi sono decisamente innovativi e tecnologici e in grado di garantire misurazioni molto precise. E’ il caso del sensore PT100, uno dei più comuni sistemi di misurazione di temperatura basati sulla resistenza del platino. Questi termometri sfruttano la resistenza di un elemento di platino e sono capaci di fornire una precisione eccellente per larghi intervalli di temperature che raggiungono gli 850°C. 

La qualità dell'aria

Oltre alla temperatura, i sensori consentono di rilevare la qualità dell’aria. Tra questi i sensori VOC per il rilevamento della qualità dell'aria sulla base di un sensore di gas misto. Vengono utilizzati per misurare la qualità dell’aria in ambienti chiusi, o in ambienti dove la qualità dell’aria è essenziale, come uffici, hotel, , negozi, aule, scuole, cucine ed edifici. Sono dotati di sensori di gas misti con un sistema di calibrazione automatica e consentono di valutare anche il grado di inquinamento dell’aria da parte di gas inquinanti, fumi, o esalazioni e dei cosiddetti composti organici volatili (VOC).