Un sensore di controllo della luminosità è un dispositivo capace di rilevare l'intensità della luce, sfruttando tecnologie che riescono ad emulare, quasi alla perfezione, lo stesso processo che l'occhio umano impiega nella percezione della luce in una stanza o all'aria aperta.

Vengono utilizzati per regolare l'intensità di luce di alcuni dispositivi elettronici, basandosi sulle condizioni di luce ambientale. Sono quindi molto utili per l'illuminazione notturna o diurna di ambienti interni o di ambienti esterni. Ma le ragioni per cui convene averli sono molteplici.

I diversi tipi di sensori luminosi

Esistono diversi tipi di sensori di luminosità, ognuno con le sue funzionalità e i suoi vantaggi:

  • Uno tra i più utilizzati è il fotorilevatore. Meglio conosciuto come fotocellulla, il fotorilevatore è un dispositivo capace di rilevare la radiazione elettromagnetica. Alcuni sono in grado di percepire perfino i singoli fotoni. Grazie a questa sua caratteristica, può essere utilizzato in diversi campi: dall'accensione di una lampada in base alla luce presente in una stanza, all'utilizzo in dispositivi di allarme da applicare a cancelli. 
  • Un altro tipo di sensore di luce è il fotodiodo, un dispositivo capace di convertire un segnale ottico-luminoso in un segnale elettrico. L'utilizzo di questo sensore è particolare, in quanto può essere impiegato non solo in cellule fotoelettriche e fotovoltaiche, ma anche in fotocamere digitali, in telecamere e videocamere attraverso l'utilizzo di sensori di immagine. Un sensore di immagine è un sistema capace di convertire un'immagine in un segnale elettrico. Esistonono diversi tipi di sensore di immagine, ma la divisione più grande è fra quelli che percepiscono i colori e quelli che invece percepiscono solo il bianco e il nero (utilizzati ormai solo nella visione notturna).

Vantaggi di questo strumento

Un sensore di luminosità o luxmetro porta ad enormi vantaggi, il primo fra tutti è senza dubbio il risparmio energetico.I sensori di luminosità, infatti, essendo capaci di rilevare in maniera precisa quanta luce è necessaria per illuminare un determinato spazio, portano a risparmiare oltre il 50% di energia. Ciò accade non solo perché il sensore si attiva solo quando rileva scarsità di luce e si disattiva quando invece ne percepisce troppa, ma anche perché è possibile stabilire un livello di luce massimo che il sensore può raggiungere. È inoltre possibile attivare un sensore di presenza/assenza. Questa funzionalità è molto pratica perché permette al sensore di luminosità di azionarsi solo quando rileva la presenza di una o più persone e di disattivarsi quando invece non la rileva più.

Il risparmio energetico non è il solo vantaggio che un sensore di luminosità può portare. Vi sono benefici anche dal punto di vista della manutenzione. È infatti possibile diminuire sensibilmente i costi di manutenzione, in quanto quest'ultima sarà facilitata non solo nel controllo dell'intero sistema di illuminazione, ma anche qualora fosse necessario una sostituzione dei dispositivi. Con un sensore di luminosità, inoltre, è possibile mantenere monitorato lo stato generale del sistema e di tutti i suoi componenti, così da poter intervenire solo dove necessario.

Grazie ai sensori di luminosità è poi possibile valorizzare al meglio gli spazi che si vogliono illuminare, attraverso la regolazione non solo dell'intensità della luce, ma anche del calore, della temperatura e del colore della luce. Questa è una componente che si rivela molto utile in ambienti che sono utilizzati per l'intero arco della giornata. Si parla perciò di luoghi come uffici, scuole, centri commerciali, negozi o alberghi, dove gli occupanti protranno trarre seri benefici psicofisici da una corretta illuminazione degli interni che riproduce al meglio l'andamento della luce naturale. È inoltre possibile utilizzare il diverso colore della luce al fine di valorizzare gli spazi e gli ambienti che devono essere illuminati ottenendo anche effetti scenografici molto piacevoli.

Infine, grazie ad un sensore di luminosità si avranno benefici anche per quanto riguarda il confort termico, dal momento che sarà possibile ridurre al minimo il calore emesso dalle sorgenti luminose.

Dove utilizzare un sensore di luminosità

Come si può evincere dai paragrafi precedente, il sensore di luminosità è molto versatile e può essere impiegato in moltissimi campi, dalla illuminazione di ambienti interni (quali abitazioni, uffici, magazzini ...), all'illuminazione di ambienti esterni. Vengono impiegati anche nell'illuminazione stradale data dai lampioni, che si attivano al passaggio di una persona o quando comincia a fare buio.

Il sensore inoltre può essere applicato non solo ad impianti di illuminazione, ma anche di riscaldamento, di climatizzazione e areazione. Possono essere utilizzati per schermare la luce naturale proveniente dal Sole, attivando automaticamente tende avvolgibili o veneziane, così da evitare il riscaldamento di ambienti quando non è strettamente necessario. Ancora, può essere utilizzato in serre, in aree di parcheggio, in corridoi e anche per il controllo di accesso ad aree protette.