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Le caratteristiche dell’umidità e la sua combinazione con la temperatura

“L’umidità è la quantità d’acqua o di vapore acqueo contenuta nell’atmosfera (o, più in generale, in una massa d’aria), in una sostanza o in un corpo.” (fonte: Wikipedia). Si possono distinguere tre tipi di umidità differenti: l’umidità relativa, la quale è il rapporto tra la pressione di saturazione e la pressione parziale del vapore, si riferisce alla quantità di acqua che si trova nell’aria ad una temperatura specifica, rispetto alla quantità di vapore che l’aria è in grado di contenere a quella determinata temperatura, nel momento in cui è satura; l’umidità specifica, la quale corrisponde al rapporto tra la massa di aria secca e la massa di acqua in un certo volume; l’umidità assoluta, che rappresenta la densità del vapore acqueo, il rapporto tra la massa del vapore acqueo e il volume che la contiene. Si possono individuare diversi elementi che possono provocare l’umidità:

  • - le infiltrazioni, le quali possono derivare da coperture incomplete;

  • - la capillarità;

  • - i sali igroscopici, elementi che contribuiscono all’assorbimento dell’umidità dell’aria;

  • - la condensazione, la quale può essere determinata dalla presenza di superfici       fredde all’interno di edifici o stabilimenti.

 

L’umidità deve essere associata ad un altro parametro essenziale, rappresentato dalla temperatura: questi due aspetti permettono di capire se un’abitazione o un edificio sono sicuri dal punto di vista di batteri, acari o muffe; la temperatura e l’umidità relativa possono essere determinati dal livello di qualità dei materiali e dal livello di isolamento. Gli strumenti che vengono utilizzati per misurare e monitorare questi aspetti sono il termometro per la temperatura e l’igrometro per l’umidità; potrebbero essere impiegati insieme per poter monitorare lo stato di benessere igrometrico. I principali apparecchi e dispositivi che si possono trovare ed acquistare sono: apparecchi generici, i climatizzatori che possono svolgere anche la funzione di deumidificatore e i deumidificatori veri e propri. Il primo gruppo comprende una serie di strumenti che permettono di rilevare e misurare il grado di temperatura e umidità presente negli edifici; tra questi, si può identificare la cosiddetta stazione meteo, la quale suggerisce in che modo regolare i parametri tramite il deumidificatore e il climatizzatore.

 

I principali tipi di deumidificatori e gli igrometri

Esistono diversi tipi di deumidificatori: i cosiddetti deumidificatori “passivi”, i deumidificatori elettrici e i deumidificatori fai da te. La prima categoria è costituita da prodotti che non consumano corrente elettrica, sono manuali e sono composti da un contenitore, un coperchio e una griglia in cui viene posta la soluzione per deumidificare. Il secondo gruppo corrisponde a deumidificatori elettrici, i quali possono avere vari prezzi, anche elevati, dovuti alla presenza di alcune proprietà e caratteristiche specifiche, che offrono un maggior livello di efficienza. Oltre all’utilizzo di articoli di questo tipo, si consiglia di verificare la presenza di infiltrazioni dall’esterno e di sistemare un intonaco antiumido sui muri di fondazione o un isolante termico sulle pareti più fredde.
I deumidificatori fai da te rappresentano una scelta alternativa, conveniente dal punto di vista ecologico ed economico; si possono realizzare con materiale naturale, reperibile, possono sostituire un deumidificatore elettrico senza problemi o difficoltà.


Gli igrometri sono un ottimo strumento per la misurazione e il controllo dell’umidità, sono caratterizzati da alcuni aspetti essenziali, quali la precisione e la praticità d’uso nel momento della rilevazione dell’umidità, in correlazione con l’orario e la temperatura. Un climatizzatore e un deumidificatore elettrico hanno la possibilità di impostare e definire alcuni fattori che possono determinare un miglioramento del comfort abitativo. La stazione meteo per esempio è in grado di riconoscere determinate condizioni nei vari ambienti della casa, i quali differiscono l’uno dall’altro in quanto possono essere esposti o meno al sole e presentare caratteristiche diverse.